[ urn:collectio:0001:scu:00756 ]

Iconography
Title: Plinto con la personificazione di una Provincia romana
Typology: scultura
Administration
Comune di Roma, Musei Capitolini, Inventario Sculture, S 756
Collocation
Musei Capitolini, Palazzo de'Conservatori, Cortile
(Riscontro 2008)
Creation
from 0138 > until 0161 Epoca di Antonino Pio
Technical data
Plinto Measurements: Height 2.13m  
Figura Measurements: Height 1.51m  
Material: Marmo bianco
Notes: Restaurato
Exhibition
from 1999-04-14 > until 1999-05-30 Title: «»
Place:
Notes: Prestito a mostra "Provinciae Fideles", Museo Nazionale Romano Palazzo Massimo, Roma.
Finding
from 1594 > Place: Lazio, Roma, Municipio I
Notes: Piazza di Pietra. Donato al Campidoglio dal papa Clemente X Altieri nel 1672.
Description

Una figura femminile a piedi nudi, vestita con un mantello che copre solo la parte inferiore del corpo, è raffigurata al centro del plinto. Il mantello è legato sul ventre da un nodo dal quale scendono due lembi; un altro lembo è portato sulla spalla sinistra. I capelli, fermati sulla fronte da una fascia, ricadono ai lati del viso in voluminosi riccioli. La figura è stata interpretata come personificazione di Aigyptus per la particolare veste con nodo, forse riferimento all'abbigliamento della dea Iside. Una differente ipotesi riconosce invece la donna con la Provincia di Achaia, raffigurata in costume di sacrificante e con la fascia intorno al capo, allusiva ai giochi di Olimpia. Ai lati della figura e sul listello della modanatura superiore del plinto si trovano iscrizioni e stemmi del XVII secolo. Il plinto faceva parte della decorazione figurata dell'Hadrianeum, il tempio costruito da Antonino Pio in Campo Marzio in onore di Adriano. La collocazione originaria del fregio figurato, formato dalle immagini delle Province alternate a quelle dei trofei militari, è ancora oggi dibattuta: se in un primo momento i pannelli furono attribuiti al podio del tempio, di recente sembra prevalere l'ipotesi che questi facessero parte di un fregio posto sull'attico del colonnato del portico settentrionale. La scelta di rappresentare le personificazioni di Province all'interno di un tempio dedicato al divo Adriano ha un significato propagandistico ben preciso: si tratta di Province in atteggiamento pacifico, Fideles, simbolo di un impero ordinato e pacificato al suo interno, per il quale Adriano in vita si adoperò moltissimo anche attraverso i numerosi viaggi realizzati per tutto l'impero. I trofei di armi invece, simbolo della virtus militare, dovevano forse suggerire la necessità di una difesa armata dei confini dell'impero stesso.

Bibliography
Print Resource: Stuart Jones, cons., p. 6, n. 3, tav. 2.
Helbig⁴ n. 1437.
M. Sapelli (a cura di), Provinciae Fideles. Il fregio del tempio di Adriano in Campo Marzio, Roma 1999, pp. 58- 59, n. 13
Editing
Date: 2011-11-04
Name: Serena Guglielmi
Notes: Revisione della definizione, datazione, descrizione e bibliografia.
Date: 2007-11-28
Name: Maria Rosaria Stefanangeli.
Notes: Prima immissione dati sulla base delle schede cartacee.
Legacy data
Negativi: MC B/2050 - d/673 - A/2311 - col 3160 - d/23517 - col 9822 - col 9816 (Zetema 2001) - d 24782 (fronte) - d 24783 (retro) - d 24784 (lato sx) - d 24785 (alto) dopo restauro - col 10431 De Masi - d 24808 (lato sx).
Images
Documents

Inventario de’ Mobili Argenti suppellettili, et ogn’altra cosa dell’Inclito Popolo Romano, esistenti del Palazzo Vecchio di Campidoglio degli Eccellentissimi Signori Conservatori di Roma (1692-12-14)

Inventario delle Statue, Mobili, Argenti, e Suppellettili (1729)




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